Faust (Italian Edition) Johann Wolfgang von Goethe

Faust (Italian Edition)

Book Description:
Title: Faust (Italian Edition)
Author: Johann Wolfgang von Goethe.
File Type: PDF EPUB MOBI.
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Johann Wolfgang von Goethe Faust (Italian Edition)

Johann Wolfgang von Goethe ha lavorato al suo Faust per sessant'anni, dal 1772 al 1831, costruendo un'opera monumentale che consacra il suo autore come il massimo scrittore di lingua tedesca e imprimendo il suo personaggio nell'immaginario collettivo come simbolo dell'anima moderna. L'opera fu scritta in tre momenti successivi: l'Urfaust, scritto tra il 1773 e il 1775, influenzato dalle rappresentazioni del Faust di Christopher Marlowe a cui il giovane Goethe aveva assistito sotto forma di teatro delle marionette (vedi Faust per il personaggio storico). L'Urfaust appartiene culturalmente alla corrente letteraria tedesca dello Sturm und Drang e venne pubblicato, con alcune aggiunte, nel 1790 sotto il nome di Faust. Ein Fragment. Più tardi (1808) pubblicò un ulteriore seguito, che già ricade nella corrente letteraria del classicismo, Faust. Erster Teil (Faust. Prima parte): nel prologo in cielo Mefistofele (un diavolo) vuole scommettere con Dio che riuscirà a portare alla perdizione l'integerrimo medico-teologo Faust; Dio non accetta la scommessa (essendo Dio, non si abbassa a scendere a patti né a scommettere con alcuno) ma gli dà il permesso di tormentare Faust, così che il dottore non sia mai indotto a riposarsi o arrendersi. Dio sa che Faust è un uomo buono ed è fiducioso che si salverà comunque. Così Mefistofele appare a Faust promettendogli di fargli vivere un attimo di piacere tale da fargli desiderare che quell'attimo non trascorra mai. In cambio avrebbe avuto la sua anima. Faust è sicuro di sé: tale è la sua brama di piacere, azione e conoscenza, che è convinto che nulla mai al mondo lo sazierà tanto da fargli desiderare di fermare quell'attimo. Mefistofele gli fa conoscere la giovane Margarete (Margherita) - detta Gretelchen (Margheritina) e Gretchen (Greta) - la quale si innamora perdutamente di Faust, inconsapevole del fatto che lo slancio (in tedesco Streben) che ispira Faust è nient'altro che il dominio della materia e la ricerca del piacere. La sorte di Margherita sarà tragica. In Faust. Zweiter Teil (Faust. Seconda parte, 1832) la scena si allarga per celebrare l'unione tra letteratura classicistica e mondo classico: Faust seduce e viene sedotto da Elena di Troia. Hanno un figlio, Euforione (nel mito, figlio di Elena e Achille), destinato, però, a morire giovinetto. In seguito, preso da nostalgia e rimpianti (ripensa a Margherita, Elena ed Euforione) Faust si stabilisce in un appezzamento costiero, applicandosi costantemente per bonificare la zona. È molto vecchio ormai, e l'Angoscia (un diavolo che personifica la depressione) lo tenta continuamente, e per farlo cadere nello sconforto lo priva della vista. Ma Faust non si abbatte neanche nella cecità. Immaginando un futuro roseo dove un popolo laborioso e libero avrebbe realizzato grandi opere per la propria felicità, Faust afferma che, se fosse vissuto tanto da vederlo, avrebbe desiderato che quell'attimo si fermasse. Mefistofele non capisce, e crede che Faust stia davvero chiedendo a quell'attimo di fermarsi. Perciò, fa morire Faust, convinto di aver vinto la scommessa. Mefistofele reclama la sua anima, che però sale al cielo per il suo costante impegno a favore del bene e della società. Nel finale, un angelo spiega il motivo per il quale Faust è stato salvato: la sua continua aspirazione all'infinito. L'opera ebbe un successo straordinario grazie anche alla piena comprensione da parte dell'autore dell'anima moderna, protesa verso ideali sempre più elevati ed il dramma diventa un compendio non solo del sapere filosofico ma anche degli ideali politici, morali ed estetici: fra i suoi appassionati lettori si può citare Lenin che portò con sé solo questo libro durante il suo esilio in Siberia. Il nazismo, invece, ebbe un rapporto più complesso con l'opera: Hitler dichiarò di non stimare per niente Goethe, tentando addirittura di epurarlo dalla storia della letteratura tedesca.

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